Passaggio di proprietà

Scritto da Muttley.

Se i acquistare un veicolo usato dovete registrare il passaggio di proprietà e aggiornare la carta di circolazione.
Il termine per la presentazione, per non incorrere in sanzioni, è di 60 giorni dalla data dell'autentica della firma dell'atto di vendita.

Come fare:

In caso di veicoli con C.D.P. (certificato di proprietà):

La pratica va presentata presso uno degli Sportelli Telematici dell'Automobilista (STA). Ecco cosa fare.

Documenti necessari:

  • Il Certificato di Proprietà (CdP) del veicolo, da utilizzare come nota di richiesta, sul cui retro deve essere redatta la dichiarazione unilaterale di vendita con la firma del venditore autenticata;
  • La fotocopia della carta di circolazione del veicolo;
  • La fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell'acquirente;
  • Il certificato di residenza dell'acquirente o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
  • La nota di presentazione al PRA (il modello si trova in distribuzione gratuita presso gli Sportelli Telematici dell'Automobilista) ma solo nel caso in cui l'atto di vendita, in bollo, sia redatto in forma bilaterale - con firma sia del venditore che dell'acquirente - (da presentare in duplice originale, in bollo, solo se autenticato da un notaio) o sia un atto pubblico o una sentenza (da presentare in originale). Il CdP deve essere comunque presentato in allegato;
  • Il modello di richiesta di aggiornamento della carta di circolazione (anche questo modulo è distribuito gratuitamente presso gli Sportelli Telematici dell'Automobilista).

 

N.B. Sono autorizzati ad autenticare le firme degli atti, oltre ai notai, gli Uffici Comunali e i Titolari degli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA) di cui all’art. 2 D.P.R. n. 358/2000, e cioè i Titolari delle Delegazioni dell’ACI e delle Imprese di Consulenza Automobilistica che hanno attivato lo STA, oltre che gli Uffici Provinciali della Motorizzazione (DTT) e gli Uffici Provinciali dell’ACI che gestiscono il P.R.A. (art. 7 del decreto legge n.223 del 4 luglio 2006).

In caso di veicolo senza C.D.P. anche se in possesso del foglio complementare o nei casi sottoelencati:

 

  • ci siano più di dieci acquirenti, oppure
  • il veicolo sia privo del Certificato di Proprietà (anche se si dispone del Foglio Complementare), oppure
  • si voglia presentare contestualmente un'altra pratica (che non sia l'annotazione di patto di riservato dominio) o trascrivere il passaggio di proprietà con salto di continuità delle trascrizioni (ai sensi dell'art.2688 C.C.) o con ripristino della continuità delle trascrizioni, oppure
  • si voglia richiedere l'annotazione dell'usufrutto;
  • si voglia trascrivere il passaggio di proprietà con connessa variazione d'uso o delle caratteristiche tecniche del veicolo, oppure
  • si voglia trascrivere il passaggio di proprietà "a tutela del venditore" (art.11 DM 514/92)*
  • il veicolo richieda, in capo all'intestatario, il possesso di un titolo autorizzativo o l'iscrizione in appositi albi, compresa l'ipotesi di noleggio senza conducente; oppure in caso di veicolo che necessiti di collaudo o di rilascio di certificato di autorizzazione;
  • si vogliano trascrivere formalità relative a veicoli di cui, allo stato attuale, non sia stato ancora possibile giungere ad un abbinamento dei codici tecnici ACI e DTT ( es. tutti i veicoli con codice carrozzeria "ZZ" e "Z0";
  • si vogliano trascrivere formalità relative ai rimorchi degli autoveicoli o a motoveicoli ed autoveicoli da locare con o senza conducente;
  • si vogliano trascrivere formalità relative a variazioni /trasformazioni societarie;

bisogna procedere con le seguenti modalità.

La pratica per la trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico del passaggio di proprietà deve essere presentata all'Ufficio Provinciale ACI della provincia in cui risiede il venditore intestatario del veicolo al P.R.A.

I documenti necessari

  • Il Foglio Complementare del veicolo o il Certificato di Proprietà;
  • La fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell'acquirente;
  • Il certificato di residenza dell'acquirente o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
  • L'atto di vendita del veicolo, redatto in una delle seguenti forme:

    1. dichiarazione unilaterale di vendita nella forma di scrittura privata con firma del venditore autenticata da redigere sul retro del Certificato di proprietà se disponibile, in originale in bollo (o in duplice originale in bollo se autenticato da un notaio) se si dispone invece di Foglio Complementare,
    oppure
    2. dichiarazione bilaterale di vendita nella forma di scrittura privata con firma del venditore e dell'acquirente autenticata in duplice originale in bollo,
    oppure
    3. atto pubblico in originale
    oppure
    4. sentenza in originale.
  • La nota di presentazione al PRA (modello NP-3B o nota libera), non necessaria solo nel caso in cui la dichiarazione unilaterale di vendita sia redatta sul retro del Certificato di proprietà (vedi sopra punto 1).

 

N.B. Sono autorizzati ad autenticare le firme degli atti, oltre ai notai, gli Uffici Comunali e i Titolari degli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA) di cui all’art. 2 D.P.R. n. 358/2000, e cioè i Titolari delle Delegazioni dell’ACI e delle Imprese di Consulenza Automobilistica che hanno attivato lo STA, oltre che gli Uffici Provinciali della Motorizzazione (DTT) e gli Uffici Provinciali dell’ACI che gestiscono il P.R.A. (art. 7 del decreto legge n.223 del 4 luglio 2006).

 

 

 

 

Passaggio di proprietà in base all'art. 2688 del codice civile

Si può verificare il caso che l'effettivo proprietario del mezzo non sia la persona o la società cui è intestato il veicolo al P.R.A. In questo caso l'effettivo proprietario, esclusivamente se in possesso del certificato di proprietà/foglio complementare originale, può comunque vendere il proprio veicolo ed ottenere la trascrizione al P.R.A. Per richiedere la trascrizione ex art. 2688 c.c. la dichiarazione unilaterale di vendita in bollo deve essere redatta non sul C.d.P. ma su un foglio a parte e dovrà contenere la dichiarazione che la vendita viene effettuata da proprietario non intestatario e che la trascrizione avverrà ai sensi dell'art. 2688 C.C. La trascrizione di questi atti è soggetta al raddoppio della I.P.T. (Imposta Provinciale di Trascrizione) e, allo stato attuale, deve essere richiesta obbligatoriamente all'Ufficio Provinciale ACI territorialmente competente (cioè, della provincia in cui risiede il soggetto intestatario al P.R.A.).

NB: Sono autorizzati ad autenticare le firme degli atti, oltre ai notai, gli Uffici Comunali e i Titolari degli Sportelli Telematici dell'Automobilista (STA) di cui all'art. 2 D.P.R. n. 358/2000, e cioè i Titolari delle Delegazioni dell'ACI e delle Imprese di Consulenza Automobilistica che hanno attivato lo STA, oltre che gli Uffici Provinciali della Motorizzazione (DTT) e gli Uffici Provinciali dell'ACI che gestiscono il P.R.A. (art. 7 del decreto legge n.223 del 4 luglio 2006).

 

* Trascrizione a "tutela del venditore" Innanzitutto il venditore può richiedere la trascrizione di un nuovo atto, rinnovando la dichiarazione di vendita (con scrittura privata autenticata in duplice originale): in questo caso non occorre presentare il documento di proprietà (CdP o Foglio Complementare). Sono però a carico del venditore tutte le spese (imposta di bollo e IPT ed emolumenti ACI) previste per la trascrizione al P.R.A.